Produzione End of Waste da rifiuti plastici

Nella piattaforma Ecosistem è installato un impianto di triturazione, lavaggio ed estrusione di materie plastiche a bassa densità, utilizzato per il riciclo di film in polietilene (LDPE-LLDPE) proveniente da telo agricolo (serra e pacciamatura), data la vocazione agricola dell’area circostante, e film da imballaggio (buste, shoppers, telo per imballaggio secondario e terziario). Da tali attività di riciclo si ottiene granulo diametro 5 mm circa che risulta EoW ai sensi della UNI 10667, opportunamente filtrato in base alle specifiche esigenze del Cliente (in genere 160-180 micron per materiale da filmaggio e 380 micron per materiale da stampaggio).

Inoltre, è installato un impianto di triturazione e lavaggio di plastiche rigide (HDPE e PP) che viene utilizzato per il riciclo di batterie (più precisamente il contenitore in PP degli accumulatori al Piombo esausti), di paraurti degli autoveicoli, delle tubazioni rigide in HDPE, dei fusti e otri delle cisternette, delle cassette, dei bins e plastica rigida in genere (es. giocattoli, arredo giardino, recinzione in plastica da cantiere, etc.)  La linea è quindi in grado di trattare alternativamente bottiglie, flaconi, contenitori, e spezzoni di plastica rigida ottenendo in uscita scaglia, dimensioni 15 mm, circa che risulta EoW ai sensi della UNI 10667.

Tali materiali ottenuti negli impianti della Ecosistem rispondono in pieno ai dettami dei C.A.M. introdotti dal  nuovo Codice Appalti (D.Lgs 50/2016).

Come noto, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 11 ottobre 2017 che fissa i criteri ambientali minimi da seguire nell’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, la ristrutturazione e la manutenzione degli edifici pubblici. Il decreto, che modifica il DM 11 gennaio 2017, ha definito i criteri ambientali minimi per gli arredi interni, l’edilizia e i prodotti tessili, stabilendo gli accorgimenti da tenere presenti nella fase di progettazione. In particolare, per quanto attiene alle Componenti in materie plastiche, il decreto indica che “Il contenuto di materia riciclata o recuperata deve essere pari ad almeno il 30% in peso valutato sul totale di tutti i componenti in materia plastica utilizzati”.

In aggiunta a quanto sopra, con la legge di bilancio 2018 (commi 96-99), alle aziende che acquistano prodotti realizzati con materiali derivati da plastiche miste, provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica o da selezione di rifiuti urbani residui, sarà riconosciuto per ciascun anno del triennio 2018-2020 un credito di imposta nella misura del 36% delle spese sostenute.

Dalla linea di lavaggio, triturazione e granulazione dei film plastici otteniamo granuli, invece dalla linea di lavaggio delle plastiche rigide, lavaggio e triturazione con griglia da 16 mm, otteniamo scaglie.

Di seguito foto e schede tecniche.

 

Di seguito le schede tecniche.

Scheda tecnica Granulo Ambra
Scheda tecnica Granulo HDPE da serbatoi
Scheda tecnica Granulo Nero da 160 micron
Scheda Tecnica Granulo Nero da 180 micron
Scheda tecnica Granulo PP-PE da stampaggio
Scheda tecnica HDPE da soffiaggio
Scheda tecnica Scaglia HDPE da flaconi
Scheda tecnica Scaglia HDPE da stampaggio
Scheda tecnica Scaglia PP da batterie
Scheda tecnica Scaglia PP da misto
Scheda tecnica Scaglia PP da misto caricato
Scheda tecnica Scaglia PP da paraurti