Un successo le visite nelle aziende del Gruppo Ecosistem, centinaia gli studenti
E’ stato un anno davvero esaltante per le aziende del Gruppo Ecosistem che hanno investito in attività di formazione e sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, coinvolgendo gli alunni di diversi Istituti scolastici e non solo di tutto il comprensorio. Numerose le visite guidate, gli stage ed i concorsi a premi; il tutto per evidenziare come il rifiuto gestito correttamente può diventare una risorsa da valorizzare. Dapprima gli studenti dell’Università della Calabria del corso di laurea in “Ingegneria per l’ambiente ed il territorio”, in visita presso il depuratore gestito dalla Deca; il gruppo Ecosistem collabora, infatti, con la facoltà di ingegneria dell’Unical già da due anni mediante la sottoscrizione di una apposita convenzione finalizzata ad implementare la ricerca sui reflui industriali e civili. Altro progetto interessante ha riguardato il rapporto di alternanza Scuola-Lavoro, che ha consentito agli studenti dell’Istituto Tecnologico di Lamezia Terme, in particolare coloro che hanno scelto l’indirizzo chimico con biotecnologia ambientale, non solo di visitare le nuovissime tecnologie degli impianti Ecosistem ed Econet, ma anche di fare un po’ di pratica e di vivere la realtà aziendale. Ed ancora l’Istituto Chimirri di Catanzaro, l’Istituto comprensivo Nicotera-Costabile di Lamezia Terme, la scuola primaria dell’Istituto comprensivo di San Pietro a Maida ed il Liceo Scientifico Galileo Galilei, studenti accompagnati da personale dell’ Arpacal che ha scelto la Econet per sviluppare “l’esperienza sul campo” e tante altre visite ancora. Non ultimo il concorso “C’era una volta il rifiuto…” organizzato dall’amministrazione comunale di Girifalco, dal locale Istituto comprensivo scuola primaria e dalla Ecosistem, che ha visto la premiazione di alcuni giovani studenti impegnati nella redazione di un elaborato con tema, la visita nell’impianto di valorizzazione dei rifiuti del Gruppo Ecosistem, sito nel comparto 11 dell’area industriale di Lamezia. E’ proprio da questo concorso che è uscito fuori il pensiero più curioso e particolare dei bambini che hanno fatto visita agli impianti. In uno degli elaborati un alunno particolarmente entusiasta ha finanche paragonato “gli operai della Ecosistem a degli eroi”. Vedendoli all’opera gli studenti hanno visto tutto il processo di lavorazione del rifiuto, dall’arrivo in impianto, alla separazione, alla valorizzazione ed hanno capito che questo lavoro così speciale serviva a garantire un futuro più tranquillo per il rispetto dell’ambiente e della natura. Il successo dell’iniziativa “Porte Aperte alla Ecosistem”, partita nel mese di maggio 2016, ha quindi avuto un ottimo riscontro e sarà per tale motivo riproposta nel nuovo anno scolastico 2017-2018 anno in cui la Ecosistem festeggerà i 30 anni di attività, un traguardo storico per una azienda che oggi risulta essere una delle maggiori realtà imprenditoriali italiane nel settore ambientale.
Ecosistem premia gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Girifalco
“C’era una volta un rifiuto”. Un’uscita didattica. Un concorso. Un messaggio. Per imparare a differenziare meglio i rifiuti. Per rispettare, amare e custodire il nostro ambiente. Con la premiazione dei vincitori, impegnati nella redazione di un elaborato con tema la visita all’azienda Ecosistem di Lamezia Terme, si è concluso ieri mattina il progetto promosso da Comune, Istituto Comprensivo, Ecosistem ed Ecoservizi. Ad aggiudicarsi i premi messi in palio da Ecosistem (tre dei quattro) e da Paoletti, sono stati Francesca Brescia (bicicletta), Rossella Chiera (computer), Ilenia Cittadino (tablet) e Saverio Palaia (zaino con kit penne e matite). A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione con su scritta una frase, tratta dal Piccolo Principe, che sintetizza perfettamente il significato più profondo del progetto: “Bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare”. I lavori, moderati, introdotti e conclusi dal presidente del Consiglio Comunale, Elisabetta Ferraina, hanno registrato gli interventi del sindaco, Pietrantonio Cristofaro, dell’assessore all’Ambiente, Ferdinando Cosco, del consigliere comunale con delega alla Pubblica Istruzione, Concetta Piccione, del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Girifalco-Cortale, Fiorella Careri, dell’amministratore delegato dell’Ecosistem, Salvatore Mazzotta e in rappresentanza della Ecosistem, Gianluca Zaccone. Presenti il capitano della Compagnia dei Carabinieri, Alessio Amici, il comandante di stazione, maresciallo Giuseppe Milisenda, il parroco don Orazio Galati, i docenti, il baby sindaco con il Consiglio dei Ragazzi, la Prociv e soprattutto gli alunni delle classi V della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di Girifalco, protagonisti dell’iniziativa. Ad aprire i lavori è stato il sindaco Pietrantonio Cristofaro. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa resa possibile dalla sinergia con la scuola e con le aziende che operano nel settore dei rifiuti. “Facendo rete e puntando sui più piccoli possiamo sperare che dai bambini arrivi sempre più nelle case dei girifalcesi il messaggio che, solamente insieme, sarà possibile aumentare il livello di raccolta differenziata e quindi avere un ambiente più pulito”. L’assessore con delega all’Ambiente, Ferdinando Cosco, ha sottolineato la bravura degli alunni, i cui elaborati sono risultati tutti ottimi ed interessanti. Subito dopo ha preso la parola il consigliere con delega alla Pubblica Istruzione, Concetta Piccione. “Avevo più o meno la vostra età – ha detto – quando ho letto “Il gabbiano” di Jonathan Livingston. A Jonathan piaceva volare perché aveva questa grande passione. Invito voi, tutti bambini, a continuare a fare tutto ciò che fate per passione. Voi per noi siete una scommessa. E noi puntiamo su di voi”. Il dirigente scolastico, Fiorella Careri, ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver promosso un’iniziativa così importante. “La scuola lavora, da molto tempo, al tema dell’ambiente. Nel Comune di Girifalco, grazie alla sensibilità dell’amministrazione, c’è un impegno molto elevato. Il 65% del livello di raccolta differenziata raggiunto in questo comune è un traguardo molto importante. Leggendo gli elaborati ho constatato che gli alunni sono stati molto attenti al ciclo della trasformazione del rifiuto. Raccomando loro di continuare ad avere questa sensibilità”. L’amministratore delegato della Ecosistem, Salvatore Mazzotta, ha ringraziato il Comune e la scuola, ma soprattutto i bambini che, attraverso i loro elaborati, hanno messo in evidenza un messaggio molto importante: “la raccolta differenziata ha successo se viene valorizzata soprattutto nelle mura domestiche. L’altro messaggio che va diffuso è che quando c’è un’idea sana e più soggetti si siedono intorno allo stesso tavolo, questa idea vincente diventa un’idea di successo che mette in moto il cambiamento’’. A trarre le conclusioni del progetto è stato il presidente del Consiglio, Elisabetta Ferraina, che, riprendendo la frase riportata sull’attestato, ha invitato gli studenti “futuri cittadini della nostra società ad esigere da se stessi e dagli altri solo il meglio”. fonte amministrazione comunale Girifalco
Visita in Ecosistem con concorso e premio finale
Si chiama “C’era una volta un rifiuto…” l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Girifalco insieme all’Istituto Comprensivo di Girifalco, la Ecoservizi e alla Ecosistem che ha visto protagonisti gli alunni delle classi V della scuola primaria del paese in provincia di Catanzaro. Visita didattica presso l’azienda Ecosisistem che è stata particolarmente apprezzata dagli alunni che hanno potuto visualizzare di persona gli impianti di nuova tecnologia per la valorizzazione e trasformazione dei rifiuti in considerazione anche che la differenziata nelle loro famiglie è già attiva, a Girifalco la percentuale di differenziata è arrivata al 65%. Il primo passaggio è stato presso il comparto 11 dell’area industriale di Lamezia presso la Ecosistem. Nella stessa mattinata gli stessi alunni si sono spostati nel comparto 14 presso l’impianto RAEE, dove vengono lavorati i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Entro il 23 maggio gli alunni dovranno redigere un elaborato scritto inerente l’uscita didattica. Successivamente una commissione esaminatrice composta dal dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Girifalco, Fiorella Careri, dall’amministratore delegato Ecosistem Salvatore Mazzotta che nella giornata della visita didattica ha incontrato il sindaco di Girifalco, Pietrantonio Cristofaro, da un delegato della società Ecoservizi, dal presidente del consiglio comunale, Elisabetta Ferraina e dall’assessore all’ambiente del comune Ferdinando Cosco, giudicherà gli scritti. I riconoscimenti verranno assegnati il 27 maggio, presso la sala consiliare del comune dove avverrà la cerimonia di premiazione, con i premi messi in palio dall’azienda Ecosistem.
La Econet per l’Università della Calabria sulle “tecniche per la difesa dall’inquinamento”
La Econet con il suo direttore d’impianto Francesco Marchio, ha realizzato un lavoro tecnico con relazione elaborata assieme ad Alessio Siciliano, Maria Assuntina Stillitano e Carlo Limonti, partecipando allo sviluppo del 37° corso di aggiornamento in “Tecniche per la Difesa dall’Inquinamento”. Il Corso, organizzato dal Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio e Ingegneria Chimica e il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università della Calabria si è rivolto a professionisti operanti nel settore dell’Ingegneria Ambientale, proponendo un aggiornamento professionale sulle tecniche di progettazione, sui problemi di gestione e sul quadro degli interventi pubblici nel campo delle opere di acquedotti, fognature, depurazione dei liquami, smaltimenti dei rifiuti nonché sulla salvaguardia dell’ambiente, sulla programmazione nazionale ambientale e sulla situazione calabrese. Francesco Marchio insieme agli altri relatori ha proposto uno studio sulle “Tecniche innovative per il Trattamento dei Percolati di Discarica” sui risultati relativi ad una serie di indagini sperimentali volte all’individuazione delle condizioni operative ottimali per il trattamento dei percolati di discarica mediante precipitazione chimico-fisica della struvite. Il lavoro insieme ad altri elaborati è stato inserito in un volume edito da “Edibios” a cura di Giuseppe Frega, professore emerito più volte direttore del dipartimento di difesa del suolo, decano dell’ateneo e rettore della stessa università dal 1990 al 1999.
Ecosistem porte aperte: dalla teoria alla pratica, per conoscere meglio i rifiuti e come valorizzarli
“E’ stata la gita piu’ interessante di questo anno” – “adesso dirò alla mia mamma di non sbagliare con la differenziata” – “ i rifiuti recuperati sono una risorsa per davvero” queste alcune delle frasi pronunciate dai piccoli studenti della quarta B del plesso Savutano, dell’ Istituto Comprensivo Nicotera-Costabile di Lamezia Terme, alla fine della visita agli impianti Ecosistem nell’area industriale della città della piana. Gli studenti della scuola elementare erano tutti entusiasti ed in parte increduli per quello che avevano visto con i loro occhi, tant’è che non hanno esitato a riportare passo passo sui loro quaderni tutte le informazioni sul recupero dei rifiuti che gli venivano fornite. Grazie all’intuizione della dirigente Rosanna Bilotti e l’interesse suscitato nei banchi di scuola da parte delle insegnanti, Giuliana Impiombato e Alba Maria, gli alunni hanno visitato tutti gli impianti mostrando una partecipazione attiva alla descrizione delle tecnologie sulla valorizzazione dei rifiuti dell’azienda Ecosistem.
All’azienda Ecosistem il “Premio Resa 2016” in Calabria
Il CIAL – Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo dell’Alluminio, ha stilato per l’anno 2016 una speciale classifica che individua i Comuni e le società di gestione dei rifiuti con le migliori performance quantitative e qualitative di raccolta differenziata dell’alluminio. Sulla base di tale classifica, CIAL ha assegnato il cosiddetto “Premio Resa” a 46 soggetti in tutta Italia. Si tratta di un incentivo economico per incoraggiare, su tutto il territorio nazionale, modelli di raccolta differenziata intensivi e in grado di valorizzare le piene potenzialità dei singoli bacini. Ad aggiudicarsi il “Premio Resa” in Calabria per l’anno 2016 è stata la Ecosistem di Lamezia Terme grazie all’ottimo lavoro svolto ed agli obiettivi raggiunti in linea con gli standard europei. coc hack apk
Il Gruppo Ecosistem accoglie gli studenti del “Chimirri”
Visita presso le aziende del gruppo Ecosistem dell’Istituto “Bruno Chimirri” di Catanzaro. Accompagnati dagli insegnati, Franco Pirrone, Giuseppina Menniti, Carmela Spoto e Anna Minnicelli, cinquanta alunni delle classi terze, quarte e quinte che hanno scelto l’indirizzo di biotecnologie ambientali, hanno visitato gli impianti del gruppo nell’area industriale di Lamezia Terme. A ricevere gli studenti l’Amministratore Delegato della Ecosistem Salvatore Mazzotta, il Responsabile Tecnico Ilario Emanuele, l’Amministratore della Deca Demetrio Caterina e il Direttore Generale della Econet Francesco Marchio. Gli alunni hanno dimostrato un particolare interesse sulla tematica dell’ambiente, della depurazione e sulle modalità operative di trattamento e valorizzazione dei rifiuti, ponendo domande, quesiti e scattando foto agli impianti in fase di lavorazione. E’ stata una giornata di formazione sul campo che ha messo in risalto la capacità di interazione tra il mondo della scuola e quello dell’impresa. видео новости
Il Gruppo Ecosistem con la scuola, visita guidata in azienda
E’ il naturale sviluppo della “mission” culturale del Gruppo Ecosistem. Le scuole con gli studenti in azienda per far capire le reali possibilità future in campo lavorativo nel settore ambientale.Gli studenti del quinto anno dell’Istituto Tecnico settore tecnologico di Lamezia Terme, che frequentano i corsi di biotecnologia ambientale, sono stati ospitati per una visita guidata all’interno di due aziende facenti capo al Gruppo Ecosistem. Guidati dagli insegnanti Felicia Giampà e Mariantonietta Vescio i ragazzi, in tutto 19, hanno dapprima visitato il laboratorio di analisi e controllo della “Econet” nell’area industriale di Lamezia. Molta curiosità per le apparecchiature di ultima generazione visualizzati come il gascromatografo (GCMS), l’analizzatore di carbonio organico (TOC), l’analizzatore al plasma di metalli (ICP) ed il cromatografo ionico per analisi anioni in fase acquose. Apparecchiature che comunque gli studenti conoscevano ma solo in via teorica e che grazie ai chimici della Econet presenti, Antonio Ursini e Marcella Fabbricatore, hanno conosciuto maggiormente con gli effetti applicativi delle analisi su rifiuti solidi e liquidi, grazie alla supervisione di Agnese Mascaro, che gestisce la parte operativa dell’impianto. Nella seconda parte della visita gli studenti sono rimasti nell’area industriale ma si sono spostati presso l’impianto consortile di depurazione gestito dalla “Deca” altra azienda appartenente al Gruppo Ecosistem. Nell’impianto, il responsabile Demetrio Caterina, ha fatto conoscere i vari procedimenti di depurazione dall’arrivo delle acque alla successiva depurazione. L’Istituto Tecnico settore Tecnologico di Lamezia, che tra le altre cose è l’unico a possedere in zona un autobus di proprietà per lo spostamento degli alunni ha già un accordo scuola-lavoro con il Gruppo Ecosistem con un percorso che porterà gli studenti in azienda per altri quattro mesi.
Unical e Gruppo Ecosistem, per l’ambiente ed il territorio di domani
Sarà sempre di più prezioso e decisivo il contributo che i tecnici dovranno fornire in futuro per tutelare il nostro territorio e l’ambiente in generale. In quest’ottica si inquadra la visita guidata che gli studenti dell’ Unical hanno fatto nei giorni scorsi presso le aziende lametine del Gruppo Ecosistem. Si tratta di giovani che appartengono al corso di Laurea in “Ingegneria per L’Ambiente ed il territorio”, un corso che prevede sia la laurea triennale che quella magistrale che, nel corrente anno accademico, è arrivata a contare l’iscrizione di oltre 60 studenti. Ad accompagnarli il prof. Alessio Siciliano, titolare del corso di ingegneria sanitaria ambientale con relazione alla bonifica di siti inquinati e il dottore Carlo Alimondi. Il Gruppo Ecosistem, è bene ricordarlo, collabora con la Facoltà di Ingegneria dell’UNICAL già da due anni mediante la sottoscrizione di una apposita convenzione di ricerca sul trattamento dei reflui industriali e civili. Gli studenti, al loro arrivo nell’area industriale di Lamezia, hanno dapprima visitato l’impianto di depurazione gestito dalla Deca, dove hanno potuto constatare l’utilizzo delle nuove tecnologie per la depurazione, materia applicata al corso di laurea, e successivamente, per conoscere meglio il trattamento dei terreni inquinati con il cosiddetto “lavaggio”, cioè il “soil washing”, si sono recati presso la sede della Ecosistem dove hanno avuto modo di vedere in esercizio l’intero impianto per il riciclaggio dei rifiuti recuperabili e la lavorazione delle plastiche. All’esito della visita particolare interesse ed entusiasmo hanno manifestato gli studenti i quali hanno visto “sul campo” l’applicazione della teoria e contestuale soddisfazione ha espresso il Gruppo Ecosistem sempre disponibile ad accogliere presso le proprie strutture le scuole e le università, autentici centri di preparazione e formazione di giovani volenterosi destinati a diventare i tecnici ambientali del domani.
“Zero Waste Italy” e “Lamezia Rifiuti Zero” in visita alla Ecosistem
Gradita visita presso l’impianto Ecosistem nell’aria industriale di Lamezia Terme di una delegazione dell’Associazione locale “Lamezia Rifiuti Zero”, guidata dalla Presidentessa Dina Caligiuri, dal Referente Regionale di Zero Waste Italy Pasqualino Allegro e da altri membri del direttivo e comitato tecnico-scientifico. “Lamezia Rifiuti Zero” aderisce alla campagna nazionale di proposta di legge “Rifiuti Zero” supportandone, le iniziative relative all’intero territorio nazionale ed in particolare, a quello regionale con iniziative anche di notevole spessore come quello svoltosi recentemente proprio a Lamezia, con ampia affluenza di pubblico, per la presenza di Rossano Ercolini, presidente di “Zero Waste Europe” vincitore del “Goldman Environmental Prize 2013” in pratica il “Nobel per l’Ambiente”. In quell’occasione nel folto pubblico erano presenti anche alcuni responsabili del gruppo Ecosistem. E’ stata proprio una frase di Ercolini durante l’incontro “Siamo di fronte al problema del passaggio dall’era dei rifiuti all’era delle risorse” a dare probabile ulteriore impulso ai rappresentanti di “Lamezia Rifiuti Zero” nel ricercare e verificare le condizioni per un percorso collaborativo inerente progetti da sviluppare sul territorio con Ecosistem -l’azienda calabrese nata nel 1988 che opera nel settore dell’ecologia e della salvaguardia delle risorse naturali nonchè chiaramente del riciclaggio di alcune frazioni secche, legate al recupero da raccolta differenziata-, al fine di un più ottimale ed efficiente trattamento e valorizzazione, oggi ancor più auspicabile attraverso la nuova realizzazione, e/o il revamping di quelli esistenti, delle materie prime seconde secondo il modello spinto di Fabbrica dei Materiali piuttosto che la produzione di CSS per smaltimento in discarica o ad incenerimento. Ad accogliere la delegazione nel comparto 11 dell’area industriale di Lamezia il presidente del CdA Rocco Aversa e l’amministratore delegato Salvatore Mazzotta. Con l’occasione sono state visualizzate nelle aree attrezzate le nuove tecnologie di cui dispone “Ecosistem” nella produzione di polimeri, nell’essiccazione dei fanghi depurazione, nel recupero di terreni ed inerti ed in particolare la selezione dei rifiuti. Ed ecco le considerazioni di “Lamezia Rifiuti Zero” : – Evidenziando che per un corretto e virtuoso ciclo dei rifiuti, si ravvisa, comunque, un estremo bisogno di efficientamento dell’intero sistema di gestione territoriale, a partire da una efficace informazione, formazione e comunicazione al cittadino, passando da una raccolta differenziata porta a porta spinta, e quindi di qualitá, la nostra Associazione, a tutti i livelli e gradi, non si esimerà nel fare lavoro di squadra -nelle forme d’interazione più opportune- con tutti gli attori previsti del caso (Ecosistem compresa), in modo da raggiungere i migliori obiettivi legati ad esempi di buone pratiche giá nazionali e secondo quanto più volte ribadito dallo stesso Ercolini “o vinciamo tutti o perdiamo tutti!”